Scaloppine al limone

scaloppina al limone
Ingredienti (per 4 persone)
:

  • 8 fettine di vitello (noce, scamone o piccione) di circa 65 g l’una
  • 2 cucchiai circa di farina
  • 40 g di burro chiarificato
  • 1-2 limoni
  • 1 bicchiere di brodo
  • Sale e pepe q.b.2 cucchiai di prezzemolo tritato

Preparazione:
Spremere uno dei limoni e filtrarne il succo con un colino.Battere le fettine e dargli una forma ovale.
Salare e pepare la carne ed infarinarla leggermente su ambo i lati.In una padella antiaderente scaldare il burro, adagiarvi le fettine di carne e farle rosolare a fiamma vivace.Girare le fettine e lasciare rosolare l’altro lato, quindi toglierle dalla padella e tenerle in caldo. Continuare allo stesso modo fino ad esaurire le fettine di carne.
Tenere la padella sul fuoco, versarvi il succo di limone e lasciarlo parzialmente evaporere.
Unire un pò di brodo, rimette in padella le fettine di carne e lasciarle scaldare a fiamma vivace per c1-2 minuti. Se necessario unire altro brodo.Togliere le scaloppine dalla padella e disporle in un piatto di portata caldo. Versare la salsa filtrata sulla carne e servire subito con una spolverata di prezzemolo.

Ricetta e foto da Cucinaconnoi

Cassata Siciliana Rollè

Ingredienti:
Per il biscuit (per una placca da forno):

  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 60 g di zucchero
  • 60 g di farina
  • 1 pizzico di sale
  • aromi

Cassata siciliana in rollè
Per la farcia di ricotta:

  • 400 g di ricotta di pecora
  • 200 g di zucchero a velo vanigliato
  • 80 g di gocce di cioccolato fondente

Per la bagna al Maraschino:

  • 1/2 lt di acqua
  • 300 g di zucchero semolato
  • Maraschino a piacere (io ne metto un bicchierino da liquore)

 Glassa all’acqua :

  • 250 g di zucchero a velo vanigliato
  • 25 g di acqua
  • poche gocce di limone

 Ghiaccia reale:

  • 250 g di zucchero a velo
  • 20 g di albume
  • 20 g di succo di limone
  • Marzapane al pistacchio q.b.
  • Scorza d’arancia candita q.b.

Preparazione:
Prepariamo il biscuit : montiamo le uova con lo zucchero, come si fa per il pan di spagna. Quando il composto è molto spumoso (avrà triplicato il suo volume iniziale), aggiungiamo l’aroma (vaniglia, limone ecc…) .
Incorporiamo piano la farina ed il sale setacciati. Prendiamo la placca da forno, imburriamola e rivestiamola di carta da forno. Versiamo l’impasto stendendolo in modo che sia il più possibile uniforme. Preriscaldiamo il forno a 210 C e inforniamo per circa 10 minuti. Attenzione ai tempi di cottura….. il biscuit deve imbiondirsi ma nn deve seccarsi, altrimenti perde la sua flessibilità…..
Una volta sfornato, dobbiamo ribaltarlo su un canovaccio pulito (o su un altro foglio di carta da forno) e, ancora caldo, arrotolarlo su se stesso in modo che raffreddi già ”in posa”.

Prepariamo la bagna portando a bollore in un pentolino l’acqua con lo zucchero. Una volta disciolto, lasciamo freddare e aggiungiamo il liquore.

Prepariamo la farcitura. Come tradizione vuole, la ricotta dev’essere di pecora. Meglio se programmate la ricetta il giorno prima e fate sgocciolare la ricotta tutta notte in frigo mettendola in un colino, con sopra un piatto pesante, in modo che la pressione aiuti a drenarla.
Prendiamo quindi la ricotta, setacciamola e versiamola in una ciotola. Con la frusta piatta, sbattiamola per qualche minuto aggiungendo lo zucchero a velo. Aggiungiamo infine le gocce di cioccolato e mescoliamo un paio di volte col cucchiaio facendo attenzione che il cioccolato non tinga la ricotta.

Prepariamo la glassa all’acqua semplicemente versando lo zucchero a velo setacciato in una ciotola, aggiungiamo l’acqua e mescoliamo a mano con una forchetta, infine aggiungiamo qualche goccia di limone.

Prepariamo anche la ghiaccia reale, che monteremo per creare le decorazioni. Nella ciotola della planetaria, versiamo lo zucchero a velo setacciato. Aggiungiamo l’albume (se avete la pazienza, snervatelo passandolo in un colino, questa operazione lo rende molto più fluido) e mischiamo con le fruste. Aggiungiamo anche il limone e iniziamo a montare per circa 10 minuti. La ghiaccia è pronta quando scuotendo la frusta forma una sorta di becco.

Srotoliamo il biscuit che nel frattempo si sarà freddato, inumidiamolo con la bagna e spalmiamolo con la farcia alla ricotta. Riavvolgiamolo aiutandoci con la carta da forno. Posizioniamolo su un vassoietto che dovrà essere leggermente più piccolo del rotolo e mettiamolo su una griglia. Versiamo sopra la glassa all’acqua  Lasciamo riposare e poi facciamo un secondo passaggio. Riponiamo il rotolo in frigo e lasciamo che la glassa si rapprenda un pochino. Successivamente posizioniamo il rotolo su un vassoio da dolce e procediamo con la decorazione.
Decoriamo con la ghiaccia reale (bianca e colorata), con il marzapane al pistacchio e con le scorzzette candite.

Voilà! La nostra cassata arrotolata è pronta!

La ricetta è meno laboriosa della classica versione tonda che prevede qualche passaggio in più oltre a tempi di riposo più lunghi.

Ringraziamo Sweet Italy che ha voluto condividere con noi questo splendido dolce.

Altri dolci di Sweet Italy sono presenti sulla sua pagina Facebook SweetItalyLab

Ali di pollo al forno nel succo di limone e miele

 Ingredienti:

  • 400 g di ali
  • 100 g di succo di limone
  • 2 cucchiai di miele
  • 2 spicchi d’aglio
  • 50 g di olio
  • 1 bicchiere di brodo di pollo
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:
Mescolare il succo di limone e il  miele, aggiungere l’aglio tritato,  versare le ali di pollo e  lasciarle marinare in frigo almeno 1 ora (avendo l’accortezza di rigirarle).
Rimuovere le ali dalla marinata e metterle in una forma unta con olio,  aggiungere il sale e il pepe e far cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 45-50 minuti, aggiungendo via via che si asciugano un po’ di brodo e rigirandole verso metà cottura.  Nel frattempo portare ad ebollizione il succo di limone e miele della marinata, versare sulle ali questa miscela e servire ben calde.

Ricetta e foto di Jana Goku

Roastbeef di capriolo

Antonio Zuffi – cacciatore e “gourmet amateur” – ci omaggia con alcune fantastiche ricette a base di capriolo.

Consigli:
Prima di iniziare qualunque ricetta occorre verificare la provenienza della carne che si andrà ad utilizzare e principalmente:

  • Corretto trattamento della spoglia al momento dell’abbattimento.
  • Rispetto delle norme igienico-sanitarie.
  • Frollatura della carcassa.

Ricetta del roastbeef di capriolo 

Ingredienti:

  •  muscolo di coscia ( fesa, sottofesa,noce)
  •  olio di oliva
  • Salvia e rosmarino
  • Brodo di capriolo
  • Un bicchierino di gin o grappa
  • Succo di limone, sale e pepe

Consiglio, almeno un giorno prima di ogni preparazione di lasciare la carne, dopo averla scongelata,avvolta in uno strofinaccio bianco di cotone per farla asciugare, ottimi i teli utilizzati in macello.

Procedimento:
Riscaldare abbondante olio d’oliva in un tegame alto una decina di centimetri, quando l’olio sarà ben caldo si appoggia delicatamente la carne, la salvia ed il rosmarino e la si fa rosolare a fuoco vivace da entrambe le parti senza forarla. Si fiammeggia con il gin o la grappa e si continua la cottura per una quindicina di minuti aggiungendo il brodo poco alla volta per evitare che si attacchi.
A cottura ultimata la si lascia riposare coperta fino al completo raffreddamento.
Al momento di servire la si taglia a fette molto sottili (max 2mm.), meglio se con l’affettatrice e dopo avere disposto le fettine in un piatto di portata abbastanza largo, la si condisce con olio d’oliva al quale avremo aggiunto alcune gocce di limone, sale, pepe, amalgamando il tutto e sbattendo la salsina (citronette) con l’aiuto di una frusta o una forchetta.
In alternativa la salsina la si fa riscaldando il fondo di cottura, si aggiunge  mezzo bicchiere di vino bianco, con l’aiuto di un cucchiaio di legno si raschia delicatamente il fondo raccogliendo gli umori della carne facendo in modo che si sciolgano uniformemente. Si riduce la salsa fino a creare un composto abbastanza denso e dopo avere spento il fuoco si aggiunge una noce di burro per ammorbidire l’intingolo e dopo averlo filtrato con un colino è pronto per l’uso.

Questa è una base importante che può essere, con l’aggiunta di frutta ( ribes, lamponi, mirtilli, mele ecc) ed altri ingredienti essere utilizzata per altre ricette. La si può conservare in congelatore.

Servire con patate al forno, spinaci selvatici al burro, carotine e spinaci saltati in padella, delicate insalatine con erbe profumate e a piacere con confetture di ribes o mirtilli

Crostata di mele con crumble alla cannella

Ingredienti:
Massa I:

  • 125 g di farina 00
  • 25 g di farina di mandorle
  • 1/2 bustina di lievito
  • 75 g di burro
  • 50 g di zucchero di canna
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1 cucchiaio di succo di limone

 Massa II:

  • 500 g di mele renette o Granny Smith
  • 75 g di zucchero di canna
  • 1 limone

Massa III:

  • 50 g di farina 00
  • 50 g di burro
  • 150 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione:
Accendere il forno a 180°. Rivestire con cartaforno o imburrare ed infarinare una teglia da crostata, quindi bassa, da 20 cm.
Nel robot mettere tutti gli ingredienti della massa I, amalgamare bene e stendere l’impasto sulla teglia. Conservare in frigo.
Tagliare a pezzetti le mele (le renette della foto sono le mie ultime di stagione); in una ciotola amalgamarle alla scorza grattugiata del limone più un cucchiaio del succo e lo zucchero. Mettere da parte.
Sempre nel robot inserire gli ingredienti della massa III ma questa volta non lavorare troppo, deve rimanere granuloso e non perfettamente omogeneo: è tipico dei top “crumble” dei Paesi nordici come gli svizzeri, francesi, tedeschi, ecc. Addirittura, se si vuole fare un lavoro ad hoc bisognerebbe “sfregarli” con i palmi delle mani ma senza farli scaldare, lasciandoli rustici.
Stendere le mele sulla base frolla; spargere i granuli del crumble sulle mele senza assolutamente compattarli, ci penserà il calore a tenere unito il tutto e renderlo piacevolmente croccante.
E’ una versione “piccolina”, solo 20 cm. di meraviglie, che va gustata anche subito; il giorno dopo è ancora più buona, come se ciò fosse possibile, sempre se ne dovesse rimanere. In presenza di ospiti o si prevede un’abbuffata basta raddoppiare esattamente tutti gli ingredienti e usare uno stampo da 28 cm.

Ricetta e foto di Le Tentazioni di Roberto

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