Un colpo di fortuna: l’Eglise

Tutti gli anni accade che io mi innamori di un ristorante e quasi sempre questo innamoramento avviene durante l’estate.

I primi giorni di agosto, un lunedì per l’esattezza, ero alla disperata ricerca di un locale dove festeggiare il compleanno di mia moglie. Come sempre all’ultimo momento, mi sono attaccato al telefono, e elenco alla mano, ho arricchito il mio gestore telefonico senza ottenere alcun risultato accettabile: tutto chiuso.

Per salvare il salvabile ho utilizzato la consolidata tecnica maschile dell’improvvisazione di fronte ad una classica mancanza di attenzione, e cercando di essere credibile agli occhi di una spettatrice attenta ed allenata alle mie arrampicate sugli specchi ho proferito in pompa magna la solita frase ” amore questa sera improvvisiamo”.

Anche questa volta la fortuna e’ corsa in mio aiuto, e casualmente ho scoperto il ristorante L’Eglise a Castelvetro di Modena.

Il locale si trova nel centro storico del borgo medievale, proprio di fianco alla chiesa.

Prima era un piccolo bar senza particolari pretese, ora, da circa un anno, si e’ trasformato in un ristorante veramente gradevole.

In estate si può cenare all’aperto proprio nella piazza, dove peraltro non possono transitare le auto, oppure all’interno in un grazioso cortiletto ben arredato.

Particolare cura è stata prestata all’illuminazione, in parte a candele, ottenendo un’atmosfera ideale.

Vale la pena provare questo locale, oltre che per la suggestiva location, per la meravigliosa cucina dello chef, un omone di poche parole ma con le idee molto chiare.

Difficilmente ho incontrato tanta capacità nell’accostare le verdure nella preparazione dei sughi dei primi piatti, ottenendo con prodotti di stagione risultati sorprendenti e di squisito impatto visivo. Eccezionali, in qualunque variante li proponga, i suoi paccheri.

Gli ultimi che ho assaggiato erano serviti a spiedino, ripieni di ricotta aromatizzata con poca erba cipollina, leggermente grigliati e adagiati su un letto di pomodorini pachino.

Da provare i crostoni della casa, sempre diversi, con un’infinita gamma di profumi.

I taglieri di salumi sono di qualità eccellente, come le crescentine.

Per gli amanti della carne, la tagliata di angus argentino è  decisamente da provare.

La carta dei vini è per i miei gusti un tantino corta, ma di sufficiente qualità.

Una maggiore presenza di champagne a costi accettabili (per ora ne è presente uno solo e troppo costoso), vista la classe del cuoco, sarebbe appropriata.

I prezzi, in base al vino, vanno dai 20 ai 40 euro a persona.

www.eglisecafe.com

Via Torquato Tasso, 18

Castelvetro di Modena

Tel. +39 059 790489

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